Altri Mondi: Julie Rebecca Poulain visual artist

Julie Rebecca Poulain_visual artist

Julie Rebecca Poulain (nata a Casablanca nel 1971) vive e lavora tra Roma e Parigi. Ha completato i suoi studi a Parigi dove ha ottenuto un Dottorato di ricerca in filosofia e dove si è formata nelle tecniche artistiche frequentando diversi Atelier d’Arte (pittura, disegno, incisione). Ha tenuto corsi e conferenze di filosofia e estetica in varie Università e Centri di Ricerca, ma anche corsi di formazione artistica presso varie associazione culturali. Attualmente insegna la filosofia al Liceo Chateaubriand di Roma.

Al centro della sua riflessione teorica, così come della sua pratica pittorica, c’è la nozione di figura, intesa non soltanto come forma e materia ma anche come tempo, come momento di relazione, di passaggio, movimento che mette in azione la memoria e la storia, che procede per strati, che genera narrazioni e simultaneità. Gli ultimi lavori sviluppando il motivo del vegetale, o meglio trattando il vegetale come motivo, rinunciano ad ogni evidenza narrativa: il paesaggio non è lo sfondo di una scena e non c’è più un soggetto centrale; il principio di astrazione diventa altrettanto determinante del principio di figurazione. Il quadro si costituisce come spazio autonomo, luogo organico di tracce e tratti che si sedimentano e formano una specie di geologia temporale.

Tra i principali lavori e mostre: 2016: I tropi, personale, a cura di Vania Caruso, Galleria 291/Est, Roma, Italia; Journée de l’Estampe Contemporaine, Place Saint-Sulpice, Parigi, Francia; 2015: Porta fortuna, Studio Varco, L’Aquila, Italia; Arte e artisti contemporanei nel sud-est di Roma, Giornata del Contemporaneo, a cura di Isabella Vitale, Roma, Italia; Co-working/ Studio 54, Gallery of Art-Temple University, a cura di Shara Wasserman e Tiziana Musi, Roma, Italia; Tiny Biennale (ritrato miniatura), Gallery of Art-Temple University, a cura di Susan More, Roma, Italie; 2014: Studio Y, mostra inaugurale della galleria Studio Y, Roma; Q.44 Ginkgo, progetto di resilienza artistica (commemorazione del rastrallamento del Quadraro, 1944-2014), a cura di Valentina Fiore, Roma; 2013: L’album, video pittura per Lettres Syriennes/Lettres d’exil, di Leyla-Claire Rabih, creazione teatrale Grenier-Neuf/DRAC Bourguogne, Parigi/Dijon/Montepelliers, Francia; Oeils, libro d’artista (incisione e stampa tipografica al piombo) con testo del poeta Billy Dranty, éditions Tardigrade, Francia; 2012 Open Studio, Studio 54, Roma; 2011: Crack, Festival internazionale di fumetti e arte disegnata e stampata, Forte Prenestino, Roma.

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